Fuori dalle Etichette - Dentro la Libertà
Quando le etichette cadono
Ci sono momenti nella vita in cui il cambiamento diventa visibile. E spesso, proprio per questo, spaventa.
Succede quando una persona smette di rientrare facilmente in un’etichetta: “Tu eri quello che parlava di suolo… e ora parli di Buddhismo?”
In realtà, il punto è proprio questo: le etichette non ci definiscono.
https://www.youtube.com/watch?v=v_NDCQZuKPk
Oltre i ruoli, oltre le definizioni
Nel mio percorso ho parlato a lungo di agricoltura, di suolo, di vita biologica. E continuo a farlo. Ma quell’ambito non è mai stato l’unico orizzonte.
Sotto la superficie, da sempre, c’è stato un lavoro silenzioso: studio, ricerca interiore, domande radicali sul senso della vita, sulla sofferenza, su cosa significhi vivere bene — davvero bene.
Ognuno di noi tende a identificarsi con un ruolo: il lavoro, l’immagine, ciò per cui gli altri ci conoscono.
Eppure siamo molto di più. Siamo liberi di muoverci, di cambiare, di lasciare emergere parti che magari sono rimaste a lungo in secondo piano.
Un simbolo semplice: una pashmina arancione
La pashmina che indosso non è un vezzo estetico. È un simbolo.
Quando sono stato in India, terra che mi ha profondamente toccato, ho sentito il desiderio di portare con me qualcosa che fosse un ricordo vivo, quotidiano. Quel colore arancione, così semplice, è diventato parte di questo nuovo progetto.
Non come appartenenza, ma come richiamo interiore.
Lo studio come pratica trasformativa
C’è un luogo che mi accompagna da sempre: una scrivania.
È con me dai tempi delle medie. L’ho spostata, pulita, riportata al centro. È diventata lo spazio dello studio, della lettura, della comprensione.
Lo studio, per me, non è mai stato accumulo di informazioni.
È un atto trasformativo: ogni volta che approfondisco qualcosa, cambia il mio modo di guardare la realtà. E quando cambia la comprensione, cambia anche il modo di vivere.
Cercare un sentiero, non mille strade
Nel mio percorso ho esplorato molto: taoismo, yoga (posturale e regale), meditazione, naturopatia, crescita personale.
Tutto è stato utile. Ma a un certo punto è emersa una necessità chiara: scegliere un sentiero.
C’è un’immagine che spiega bene questo passaggio:
se vuoi trovare l’acqua, non puoi scavare cento buche superficiali. Devi scavare in profondità, sempre nello stesso punto.
La ricerca interiore funziona allo stesso modo.
L’incontro con l’insegnamento di Gautama Siddharta Buddha
Questo “punto” per me è diventato l’insegnamento di Gautama Siddhartha, il Buddha storico.
Non come religione, non come istituzione, ma come via di comprensione della sofferenza e della liberazione.
Approfondendo, ho scoperto il Canone Pāli: l’insieme dei discorsi attribuiti al Buddha, messi per iscritto circa cinque secoli dopo la sua morte, in Sri Lanka, dopo una lunghissima trasmissione orale.
Leggendo questi testi si percepisce chiaramente l’origine orale: le ripetizioni, le variazioni minime nei dialoghi, il ritmo.
Ed è affascinante immaginare quei secoli di passaggio diretto, da maestro a discepolo, da monaco a monaco.
Uno degli aspetti che più mi ha colpito è questo:
“Siate eredi del Dhamma, non di un’istituzione.”
Non costruire una chiesa, ma trasmettere un insegnamento vivo.
Via della Quiete: da qui nasce tutto
Da questa esigenza profonda nasce Via della Quiete.
Uno spazio — fisico e interiore — dedicato allo studio, alla meditazione, alla pratica concreta del Dhamma.
Un luogo dove:
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si studiano i discorsi di Gautama Siddharta (Il Buddha),
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si pratica la meditazione,
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si coltiva quella tranquillità dell’animo che permette di attraversare la vita senza essere costantemente travolti dalla sofferenza mentale.
Io sto percorrendo questo sentiero da circa un anno e mezzo in modo intenso, dopo aver iniziato a praticare nel 2019, quasi per caso, durante un viaggio in Australia.
E sento che questo cammino merita di essere condiviso.
Studiare insieme, passo dopo passo
Se senti curiosità, se qualcosa risuona, questo progetto è un invito semplice:
studiare insieme.
Attraverso video più strutturati su YouTube, momenti di meditazione al centro, incontri e approfondimenti, Via della Quiete vuole essere uno spazio di beneficio reale, concreto, umano.
Non per diventare qualcun altro.
Ma per comprendere più a fondo la realtà e vivere una vita che sia degna di essere vissuta — per sé e per gli altri.
Se vuoi approfondire questo percorso di studio e pratica, trovi tutti i contenuti del progetto su Via della Quiete, qui:
SITO: www.viadellaquiete.com

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